Ururi vanta il possesso di un frammento di “Legno”, oggi conservato nella chiesa di S. Maria delle Grazie, che i devoti ritengono sia appartenuto alla croce di Gesù. La presenza di una siffatta straordinaria reliquia avrà indotto la popolazione e le istituzioni religiose locali a innalzare nei primi anni del novecento il Legno della Croce a patrono del paese. È voce corrente a Ururi che la reliquia sia stata donata alla chiesa di Ururi dalla famiglia Giammiro che, si dice, quando ne era ancora in possesso, spesso, su spinta popolare, la portasse verso il Calvario al seguito di processioni spontanee per allontanare le incombenti calamità atmosferiche. Fino ad oggi l’arrivo a Ururi del celebre frammento sacro è sempre rimasto sconosciuto, nessuno sa come e quando i Giammiro ne siano entrati in possesso e nessuno conosce l’anno o il periodo di donazione. Ora forse la questione è definitivamente risolta: una notizia verbale miracolosamente tramandata fino ai nostri giorni dopo quasi duecento anni dai fatti dovrebbe aver dipanato il mistero.
Bando alle chiacchiere e vediamo perché.